Hotel al Ponte dei SospiriLoading...
Monumenti & Arte Archivi - Hotel al Ponte dei Sospiri

Ponte dei Sospiri

il Ponte dei Sospiri: l’angolo veneziano più fotografato dai turisti

Il Ponte fu voluto dal doge Marino Grimani, di cui porta lo stemma, nel 1602, per collegare Palazzo Ducale all’edificio delle Prigioni Nuove.
Costruito in pietra bianca d’Istria, nasconde completamente due corridoi separati da un muro che collegano le Prigioni, l’uno diretto alle Sale dei Magistrati situate al piano nobile del Palazzo Ducale, l’altro alle Sale dell’Avogaria e al Parlatorio. Ciascun corridoio è poi collegato alla scala di servizio che dai Pozzi porta fino ai Piombi.
Per tradizione popolare, si dice che il Ponte dei sospiri abbia questo nome perchè in esso transitavano i condannati o i detenuti in attesa di giudizio, i quali potevano vedere la luce del giorno e il bellissimo panorama del bacino e della laguna per l’ultima volta, sospirando quindi per la terribile detenzione che li aspettava nelle durissime celle della Serenissima.

Ponte di Rialto

Situato nel cuore della città, fu costruito per attraversare il Canal Grande, l’arteria più importante di Venezia, in quello che era, ed è, il quartiere dei commerci.

E’ da sempre il simbolo della mercatura e degli affari della zona più antica e attiva della città, rallegrata dalle banchine affollate e dai pittoreschi mercati che, oggi come allora, fiancheggiano il Canale. Il ponte è ad un’unica arcata, la cui corda misura ben oltre ventotto metri e porta due file di negozi che son collegate tra loro, al centro, da due archi di modo che l’intera lunghezza del ponte sia tripartita.

Da secoli il Ponte di Rialto è una parte molto indaffarata della città. In ogni momento della giornata si vedono folle di persone attraversarlo, frugare tra i souvenir o prendersi un pò di riposo per osservare dalle sue balaustre l’incessante attività del Canal Grande

Palazzo Ducale

Il Palazzo Ducale, anticamente anche Palazzo Dogale in quanto sede del doge, uno dei simboli della città di Venezia e capolavoro del gotico veneziano, è un edificio che sorge nell’area monumentale di piazza San Marco, nel sestiere di San Marco, tra l’omonima piazzetta e il molo di Palazzo Ducale, contiguamente alla basilica di San Marco.

Antica sede del doge e delle magistrature veneziane, fondato dopo l’812, più volte colpito da incendi e di conseguenza ricostruito, ha seguito la storia della Serenissima, dagli albori sino alla caduta: annessa Venezia al regno d’Italia e passato l’edificio sotto la giurisdizione di quest’ultimo, divenne sede museale. Oggi ospita la sede del Museo civico di Palazzo Ducale, parte della Fondazione Musei Civici di Venezia (MUVE)

Basilica di San Marco

La Basilica di San Marco è la meravigliosa costruzione che è il simbolo della magnificenza e della grandezza della Repubblica di Venezia durante i mille anni di vita della Serenissima.
Subì nel tempo molte modifiche dalla primaria costruzione in mattoni, ma già impostata con gli archi che si affacciano nella Piazza San Marco.
Nel 828 Giustiniano Partecipazio gettò le fondamenta della Basilica di S. Marco, dopo che fu trasportato da Alessandria a Venezia il corpo dell’Evangelista, riunendovi l’oratorio della precedente chiesa dedicata a San Teodoro.
Dopo alcuni incendi la Chiesa fu restaurata:  fu così rivestita di marmi, vennero eliminati gli affreschi e la basilica totalmente rivestita di mosaici.
Lo stile che vi predomina è il greco bizantino con qualche mescolanza di arabo e di tedesco. Questa chiesa rimase sempre la cappella ducale fino al 1807, anno in cui divenne cattedrale per editto di Napoleone.